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Iphone caduto in acqua: cosa fare?

Iphone caduto in acqua: cosa fare?

Una delle cause più frequenti di rottura dell’iPhone è, sicuramente, la caduta in acqua dello smartphone. Che si tratti di piscina, wc o acqua salata non fa differenza, nel momento in cui l’iPhone entra in contatto con acqua per tempi prolungati, i circuiti interni del telefono cellulare potrebbero risentirne. Se siete tra quei fortunati che non hanno ancora provato l’ebrezza di vedere il proprio cellulare immerso in acqua, siamo felici per voi. Se, invece, fate parte dei distratti che hanno vissuto quest’esperienza almeno una volta nella vita, e vi è caduto l’iphone in acqua cosa fare, iphone bagnato che non funziona bene e simili, questo è esattamente l’articolo che fa per voi.

Veniamo al dunque: cosa fare dopo aver visto il proprio iPhone scivolare in acqua? La prima cosa da fare è, chiaramente, tirarlo fuori nel più velocemente tempo possibile e asciugarlo immediatamente, meglio se tramite un phone, soprattutto nei punti di contatto con l’esterno: microfono, altoparlante e fotocamera esterna e interna. Una volta asciugato per bene, se il contatto non è stato eccessivo e si tratta di ultimi modelli iPhone, non dovrebbero esserci grossi problemi.

Le prove da fare per verificarne il funzionamento sono principalmente due: verificare il funzionamento di audio e fotocamera. Provate, dunque, a riprodurre un brano dalla vostra playlist e cercate di capire se il suono risulti o meno alterato. In un secondo momento, provate a scattare qualche foto per verificare che anche la fotocamera sia integra e che non siano presente acqua al suo intero. Se siete stati fortunati, il problema sarà risolto. Tuttavia non sempre è così.

Iphone caduto in acqua che non si accende più

Il primo caso descritto è sicuramente un’eventualità, la più fortunata. Può accadere, però, che una volta che l’iphone sia caduto in acqua per un tempo prolungato, quest’ultimo stenti ad accendersi. Dunque, che magari si accenda inizialmente, per poi spegnersi pochi secondi dopo. Oppure, ancora, può accadere che lo smartphone si accenda ma che presenti, all’interno dello schermo, macchie d’acqua. A questo punto la situazione potrebbe farsi più complicata e potrebbe essere necessario l’intervento di un esperto.

Tuttavia è comunque possibile fare qualche tentativo. Tra questi vi è l’asciugatura del cellulare tramite phone in maniera prolungata, cercando di concentrarsi sui punti di contatto con l’esterno tra cui, soprattutto, l’entrata deputata all’inserimento del cavo di caricamento. Qualora anche questo tentativo risultasse fallimentare, sarà necessario al classico rimedio ormai utilizzato: l’immersione del cellulare in un piatto stravolto di riso fino a coprirlo completamente, lasciandolo immerso per almeno una notte.

Se la quantità d’acqua presente all’interno del cellulare non sarà stata eccessiva, non avendo dunque compromesso il funzionamento interno, il cellulare sarà in grado di riaccendersi e riprendere il suo funzionamento. In caso contrario sarà necessario rivolgersi ad un servizio di assistenza iPhone specializzato in grado di risolvere il problema dall’interno.

Conclusioni

In conclusione nonostante la molteplicità di metodi fai-da-te utilizzabili per cercare di rianimare un iPhone caduto in acqua, nel momento in cui il danno interno sia eccessivo, sarà necessario rivolgersi ad un centro specializzato in riparazione iPhone Palermo. Il nostro consiglio è quello di scegliere attentamente a chi rivolgersi poiché affidare il proprio cellulare ad incompetenti potrebbe comportare ulteriori spese dovute alla riparazione di ulteriori danni che si aggiungerebbero a quelli già presenti. Dunque, prima di scegliere l’operatore che metterà in atto le operazioni di riparazione, è sempre bene documentarsi rispetto al livello di competenza di quest’ultimo. Noi di Riparo Store in questo, ovviamente, siamo professionisti.

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