Via Malaspina 177/A e Via della Libertà 193/A   Lun - Dom  9 - 13 // 16 - 19:30
Novità iOS 13

Le novità iOS 13 annunciate tempo fa sono finalmente diventate realtà.

Dopo la prima versione beta per sviluppatori, lo scorso 19 settembre è arrivato iOS 13, ora disponibile su tutti i dispositivi Apple.

Il rilascio è avvenuto in concomitanza con lo strepitoso whatchOS 6.

In questo articolo vedremo i cambiamenti, i bug, le novità e tutto quello che c’è da sapere sul nuovo iOS 13.

Approfondimenti iOS 13 Cosa Cambia?

Le novità iOS 13 rispetto a quelle di iOS 12 (di cui abbiamo già parlato circa i problemi più comuni di aggiornamento) di appena un anno fa sono parecchie se pensiamo al cambio di interfaccia e al lancio di nuove applicazioni come iPadOS.

Questo servirà a differenziare le funzioni tra iPhone e iPad.

Ciò che l’azienda ha promesso è stato un incredibile aumento di velocità operativa per potenziare le prestazioni, visto anche il lancio del nuovo processore A13 Bionic montato sui nuovi iPhone 11, Pro e Pro Max di cui abbiamo parlato qui.

Per FaceID ci sarà un miglioramento di velocità di riconoscimento pari al 25%-30% ma ancora non è emerso come questo aggiornamento abbia influito sul funzionamento dei modelli più vecchi come il 6 o l’SE.

Con questo aggiornamento le app occuperanno meno spazio, pari a quasi la metà, e lo stesso vale per i loro relativi aggiornamenti saranno più leggeri.

La novità iOS 13 risiede quindi nell’ottimizzazione delle prestazioni e dell’impiego della RAM oltre che della memoria rigida.

Modalità dark

Si tratta della novità del momento che, sui dispositivi con schermo OLED comporta un significativo miglioramento del risparmio della batteria.

Difatti i colori neri sono semplicemente sostituiti da pixel spenti e questo si traduce in minori consumi di carica.

Per chi possiede modelli più vecchi non dovrebbero esserci problemi di compatibilità ma per risparmiare batteria consigliamo di dare un’occhiata a questo articolo.

A tale proposito arriva la nuova funzione per l’ottimizzazione della batteria con cui si impostano i livelli d’uso personalizzati.

Secondo le indiscrezioni il sistema impara le abitudini di carica dell’utilizzatore e limita il livello all’80%.

Questo limite sale solo quando, stando alla memoria del dispositivo, l’utente avrà bisogno di utilizzare l’iPhone.

L’obiettivo è quello di sfruttare i momenti di inutilizzo per salvare la batteria dal obsolescenza di utilizzo e di continue cariche.

Altre novità

Non mancheranno le nuove animoji, i nuovi filtri di ritocco per foto e video e le memoji.

La novità più entusiasmante è FindMy che consente di rintracciare dispositivi Apple smarriti anche se questi fossero stati disattivati.

Ancora non abbiamo notizie certe sulla sua efficacia di funzionamento.

Tra gli aggiornamenti interessanti ma meno rilevanti segnaliamo:

  • Nuove app salute tra cui Monitoraggio Ciclo Mestruale, Analisi del Rumore, analisi attività fisica;
  • Navigazione smart su Safari;
  • Fles consentirà di accedere a file esterni e l’archivio sarà completamente personalizzabile in cartelle;
  • Siri funzionerà anche su app esterne;
  • Per CarPlay arrivano nuovi piccoli ritocchi, come la possibilità di ascoltare musica mentre navighi e guidi con le mappe;
  • Per le mappe arriva lo street view.

Privacy

Con iOS 13 arrivano anche nuove funzioni per tutelare la privacy degli utenti.

Nello specifico si potrà avere un controllo diretto sui dati di geo-localizzazione, personalizzabili per ogni app e con livelli di permesso differenziati su modalità una tantum o definitivi.

Lo stesso vale per le opzioni di condivisione che potrai gestire per ogni singolo file inviato, come per la localizzazione sulle foto.

Potrai provare l’accesso alle app dell tua posizione e bloccare i permessi di accesso momentaneamente o in maniera permanente.

Con lo stesso obiettivo arriva anche Registrati Con Apple.

Si tratta di una nuova interessante funzione che elimina la possibilità di individuare i dati di navigazione di un utente quando atterra su un sito web.

Molti spiegano che il sistema è simile all’accesso su Google o Facebook ma che funziona attraverso la creazione di una mail provvisoria che funge da scambiatore fittizio dei dati inoltrati al sito web su cui si naviga.

In questo modo la mail dell’utente resta protetta spuntando l’opzione “Nascondi la mia mail“.

Ci vorrà ancora un po’ di tempo per poter stimare il valore di iOS 13 e il livello di gradimento degli utenti, perciò ci rivediamo al prossimo aggiornamento!

Lascia un commento

× Assistenza